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Alan Baddeley,Michael W. Eysenck,Michael Anderson , La memoria.

 40,00  38,00

Questo volume offre una disamina completa e aggiornata della memoria, in quanto concetto di base della psicologia generale. Dopo una breve discussione dell’approccio scientifico alla memoria, vengono esaminate le caratteristiche dei diversi sistemi di memoria, di cui si illustra il funzionamento. Sono quindi trattate le applicazioni: dalla memoria autobiografica all’amnesia, alla memoria in età evolutiva e nella terza età. Il testo si chiude con un capitolo sulle tecniche per migliorare la memoria.

Indice: Prefazione. – I. Che cos’è la memoria? – II. La memoria a breve termine. – III. La memoria di lavoro. – IV. L’apprendimento. – V. Memoria episodica: organizzazione e ricordo. – VI. La memoria semantica e l’immagazzinamento della conoscenza. – VII. La memoria autobiografica. – VIII. Il recupero. – IX. L’oblio incidentale. – X. L’oblio motivato. – XI. L’amnesia. – XII. La memoria nell’infanzia. – XIII. Memoria e invecchiamento. – XIV. La testimonianza oculare. – XV. La memoria prospettica. – XVI. Come migliorare la nostra memoria. – Riferimenti bibliografici. – Indice analitico.

Alan Baddeley insegna Psicologia nella University of York ed è membro della Royal Society, della British Academy e della Academy of Medical Sciences. Michael W. Eysenck insegna Psicologia nella Birkbeck University e nella Royal Holloway University, a Londra. Michael C. Anderson, già direttore del Memory Control Laboratory nell’Università dell’Oregon, insegna Neuroscienze cognitive nella University of St. Andrews, Scozia.

https://www.mulino.it/isbn/9788815232571#index-pane

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Alberto Marradi , Metodologia delle scienze sociali.

 24,00  22,80

Frutto di un’esperienza pluridecennale di insegnamento e ricerca, questo manuale di Alberto Marradi copre un intero corso di metodologia delle scienze sociali. Saldo nell’impianto e stimolante nella presentazione, il testo fornisce sia gli strumenti fondamentali per padroneggiare la disciplina, sia numerosi spunti di approfondimento per quanti siano interessati ad arricchire il proprio bagaglio culturale al di là della preparazione di base.

Indice: Premessa. – I. Metodo, metodologia, tecnica, epistemologia, gnoseologia. – II. Il problema della conoscenza: il rapporto fra realtà, pensiero e linguaggio. – III. Gli strumenti elementari della conoscenza: concetti, asserti, spiegazioni. – IV. Approcci standard e approcci non-standard alla scienza. – V. La matrice dei dati e le sue righe: popolazione e campione. – VI. Le colonne della matrice: dalle proprietà alle variabili. La fedeltà dei dati e l’attendibilità delle variabili. – VII. Classificazione, conteggio, misurazione, scaling. – VIII. Indicatori, validità, costruzione di indici. – IX. Le relazioni fra le variabili. – X. Ipotesi, teorie, generalizzazioni, leggi. – Riferimenti bibliografici. – Indice analitico.

Alberto Marradi è professore ordinario di Metodologia delle scienze sociali nell’Università di Firenze. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo “Concetti e metodo per la ricerca sociale” (Giuntina, II ed. 1987), “L’analisi monovariata” (Angeli, II ed. 1995), “Linee guida per l’analisi bivariata dei dati nelle scienze sociali” (Angeli, 1997) e “Raccontar storie. Un nuovo metodo per indagare i valori” (Carocci, 2005).

https://www.mulino.it/isbn/9788815115263#index-pane

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Andrea Stracciari,Anna E. Berti,Gabriella Bottini , Manuale di valutazione neuropsicologica dell’adulto.

 30,00  28,50
Ogni intervento di riabilitazione necessita di una accurata valutazione delle condizioni neuropsicologiche della persona: partendo da tale presupposto il manuale offre una esaustiva e aggiornata panoramica dei metodi e degli strumenti utilizzabili. Le evidenze neuropsicologiche tradizionali sono integrate con le emergenti metodologie di indagine testistica, che mirano a rilevare il funzionamento cognitivo della persona nel contesto globale delle sue attività. Accanto allo studio della memoria, del linguaggio, delle prassie, delle gnosie, la cui conoscenza risulta indispensabile, viene così dato spazio agli aspetti connessi con le funzioni di controllo, la cognizione sociale, le emozioni, l’intelligenza.
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Anthony Giddens,Philip W. Sutton , Fondamenti di sociologia.

 34,00  32,30

Testo di riferimento a livello internazionale, il manuale tratta i fondamenti costitutivi della sociologia secondo un approccio che privilegia l’intreccio costante tra le dimensioni micro e macro, e secondo una prospettiva comparata attenta alle caratteristiche peculiari delle società europee nel contesto globale. Questa nuova edizione è ampiamente aggiornata, anche nell’adattamento al contesto italiano.

INDICE DEL VOLUME: I. Che cos’è la sociologia? – II. Globalizzazione e mutamento sociale. – III. Economia e lavoro. – IV. Interazione sociale e vita quotidiana. – V. Famiglie e relazioni di intimità. – VI. Stratificazione e classi sociali. – VII. Genere e sessualità. – VIII. Razze, etnie e migrazioni. – IX. Religione. – X. Mass media. – XI. Organizzazioni e reti. – XII. Istruzione. – XIII. Criminalità e devianza. – XIV. Politica e movimenti sociali. – Riferimenti bibliografici. – Indice analitico.

All’indirizzo www.mulino.it/aulaweb docenti e studenti troveranno materiale utile alla didattica e all’apprendimento.

Anthony Giddens è stato docente di Sociologia nell’Università di Cambridge e direttore della London School of Economics. Le sue opere edite dal Mulino sono: «Le conseguenze della modernità» (1994), «Le trasformazioni dell’intimità» (1995), «Oltre la destra e la sinistra» (1997), «Durkheim» (1998) e «Il mondo che cambia» (2000). Philip W. Sutton ha insegnato nell’Università di Leeds e nella Robert Gordon University di Aberdeen.

https://www.mulino.it/isbn/9788815252289#index-pane

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ANTONIO PADOA SCHIOPPA Storia del diritto in Europa Dal medioevo all’età contemporanea

 45,00  42,75

Presentata in una nuova edizione arricchita e aggiornata, l’opera fornisce una esposizione unitaria, in chiave comparatistica, delle vicende del diritto in Europa dalla fine del mondo antico alla fine del ventesimo secolo. Nelle sei sezioni che la compongono sono scandite le grandi epoche entro le quali si è sviluppata una storia straordinariamente ricca e varia: l’alto medioevo (sec. V-XI), l’età del diritto comune classico (sec. XII-XV), l’età moderna (sec. XVI-XVIII), l’età delle riforme (1750-1814), l’età delle nazioni (1815-1914), il Novecento. I filoni principali sono costituiti dalla legislazione, dalla dottrina giuridica, dalla consuetudine e dalla giurisprudenza, seguite nel loro intrecciarsi lungo i secoli. Il diritto romano comune, il diritto canonico, l’umanesimo, il giusnaturalismo, l’illuminismo giuridico, il positivismo hanno rappresentato nel tempo in Europa una sorta di «repubblica della cultura giuridica» al di fuori e al di sopra degli stati, mentre in parallelo viene delineandosi la storia del diritto, fittamente interrelata, dei principali paesi europei. Emerge il ruolo creativo svolto, nelle diverse età, da Italia, Francia, Spagna, Paesi Bassi, Germania, ma anche dall’Inghilterra di common law e da altri paesi europei. Sono infine ricostruite sia l’evoluzione istituzionale del diritto dell’Unione europea sia la crescente tutela internazionale dei diritti della persona umana.

Antonio Padoa Schioppa è professore emerito di Storia del diritto medievale e moderno presso l’Università di Milano. Già preside della Facoltà di Giurisprudenza di Milano e presidente del Centro Studi sul Federalismo di Torino, per il Mulino ha pubblicato anche «Italia ed Europa nella storia del diritto» (2003) e «Verso la federazione europea? Tappe e svolte di un lungo cammino» (2014).

Introduzione
PARTE PRIMA: DALL’ETÀ TARDO-ANTICA ALL’ALTO MEDIOEVO (SECOLI V-XI)
1. Il diritto tardo-antico
2. Cristianesimo, Chiesa e diritto
3. Il diritto dei regni germanici
4. L’età carolingia e feudale
5. Le consuetudini e la cultura giuridica
6. La riforma della Chiesa
PARTE SECONDA: L’ETÀ DEL DIRITTO COMUNE CLASSICO (SECOLI XII-XV)
7. I Glossatori e la nuova scienza del diritto
8. Il diritto canonico
9. Diritto e istituzioni
10. Università: studenti e professori
11. Professioni legali e giustizia
12. I Commentatori
13. I diritti particolari
14. I diritti locali
15. Il sistema del diritto comune
16. La formazione del Common law
PARTE TERZA: L’ETÀ MODERNA (SECOLI XVI-XVIII)
17. Chiese e Stati assoluti
18. La Scuola culta
19. Pratici e professori
20. Dottrina giuridica e professioni legali
21. La giurisprudenza
22. Diritti locali e legislazione regia
23. Giusnaturalismo
24. Giuristi del Settecento
25. Il sistema delle fonti
26. Il diritto inglese (secoli XVI-XVIII)
PARTE QUARTA: L’ETÀ DELLE RIFORMA (1750-1814)
27. Illuminismo giuridico
28. Le riforme
29. Rivoluzione francese e diritto
30. L’età napoleonica
31. Le codificazioni
PARTE QUINTA: L’ETÀ DELLE NAZIONI (1815-1914)
32. Il diritto della Restaurazione
33. La Scuola storica e la dottrina germanica
34. Codici e leggi del secondo Ottocento
35. Le professioni legali
36. La dottrina giuridica tra i due secoli
PARTE SESTA: IL NOVECENTO
37. Diritto e legislazione tra le due guerre
38. I diritti nel secondo Novecento
39. Profili della nuova cultura giuridica
40. Il diritto dell’Unione europea
41. Verso un diritto globale?
Abbreviazioni
Bibliografia
Indice dei soggetti
Indice dei nomi di persona e di luogo
Indice sommario
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Arnaldo Bagnasco,Marzio Barbagli,Alessandro Cavalli , Elementi di sociologia.

 32,00  30,40

In una nuova edizione riveduta e aggiornata, questo manuale introduce in modo chiaro ed esaustivo allo studio delle società umane. Dopo una sintetica presentazione della disciplina, gli autori ne delineano i concetti di base e i principali ambiti di interesse: i meccanismi che regolano il comportamento sociale e l’interazione tra individuo e società, gli elementi costitutivi del patrimonio culturale e le sue modalità di trasmissione, i processi di mobilità, differenziazione e riproduzione sociale, le principali agenzie di socializzazione, i due grandi ambiti istituzionali delle relazioni economiche e politiche, le dinamiche demografiche e l’organizzazione spaziale dei fenomeni sociali.

All’indirizzo www.mulino.it/aulaweb docenti e studenti trovano materiale utile alla didattica e all’apprendimento.

Indice del volume: Presentazione. – I. Che cos’è la sociologia? – II. La formazione della società moderna. – III. La trama del tessuto sociale. – IV. Cultura, linguaggio e comunicazione. – V. Controllo sociale, devianza e criminalità. – VI. La religione. – VII. Stratificazione, classi sociali e mobilità. – VIII. Differenze di genere e di età. – IX. «Razze», etnie e nazioni. – X. Famiglia e matrimonio. – XI. Educazione e istruzione. – XII. Economia e società. – XIII. Lavoro, produzione e consumo. – XIV. Politica e amministrazione. – XV. Popolazione e organizzazione del territorio. – Riferimenti bibliografici. – Indice analitico.

Arnaldo BagnascoMarzio Barbagli e Alessandro Cavalli hanno insegnato Sociologia rispettivamente nelle Università di Torino, Bologna e Pavia.

https://www.mulino.it/isbn/9788815241825#index-pane

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AUGUSTO PALMONARI , Psicologia dell’adolescenza

 35,00  33,25

Questo volume fornisce un quadro complessivo delle conoscenze sull’adolescenza così come sono state elaborate dalla ricerca più avanzata. Ormai considerata un momento specifico e autonomo nello sviluppo psicosociale oltre che fisico e biologico dell’essere umano, l’età adolescenziale si caratterizza per una serie di problematiche fondamentali, relative sia ai compiti di sviluppo sia ai contesti sociali in cui l’adolescente si trova a vivere e a operare.

All’indirizzo www.mulino.it/aulaweb docenti e studenti troveranno materiale utile alla didattica e all’apprendimento.

Indice: Introduzione, di A. Palmonari. – Parte prima: I compiti di sviluppo. – I. L’adolescenza secondo gli approcci classici, di A. Palmonari. – II. Sviluppi degli studi sull’adolescenza, di A. Palmonari ed E. Crocetti. – III. Le fasi adolescenziali e giovanili nello sviluppo psicosociale, di E. Crocetti e A. Palmonari. – IV. Identità e concetto di sé, di A. Palmonari ed E. Crocetti. – V. Pubertà e sviluppo fisico, di G. Speltini. – VI. Logica, ragionamento, regole, di F. Carugati e P. Selleri. – VII. Lo sviluppo morale, di A.R. Graziani. – VIII. Gli orientamenti religiosi, di E. Crocetti e A. Palmonari. – IX. Organizzare la vita quotidiana e progettare il futuro, di P.E. Ricci Bitti e M. Zambianchi. – Parte seconda: I contesti sociali. – X. Le relazioni familiari, di B. Zani. – XI. I gruppi di coetanei, di A. Palmonari. – XII. Le relazioni affettive e sessuali, di B. Zani. – XIII. Il contesto scolastico, di L. Molinari e G. Speltini. – XIV. I rapporti con le istituzioni, di M. Rubini e S. Moscatelli. – XV. L’incontro con il lavoro, di G. Sarchielli. – XVI. La devianza, di C. Berti. – XVII. L’uso di sostanze psicoattive, di P.P. Pani. – XVIII. Diritti/doveri degli adolescenti, di L. Fadiga. – Riferimenti bibliografici. – Indice analitico.

Augusto Palmonari, professore emerito di Psicologia sociale, ha insegnato nella Facoltà di Psicologia dell’Università di Bologna. Tra le sue numerose pubblicazioni con il Mulino: “Gli adolescenti” (2001), “Psicologia sociale” (con N. Cavazza e M. Rubini, 2002), “La socializzazione flessibile. Identità e trasmissione dei valori tra i giovani” (con F. Garelli e L. Sciolla, 2006) e “Paradigmi delle rappresen-tazioni sociali. Sviluppo e prospettive teoriche” (curato con F. Emiliani, 2009).

https://www.mulino.it/isbn/9788815232595#index-pane

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CARLO GUARNIERI Il Sistema Politico Italiano

 11,00  10,45

I modi in cui è avvenuta l’unificazione italiana hanno fatto sì che il nuovo Stato abbia dovuto affrontare in rapida successione sfide che altrove sono state diluite nell’arco di secoli. Ciò ha lasciato segni evidenti sul successivo sviluppo politico e sulle architetture istituzionali. Il libro ne dà conto in modo aggiornato, dall’assetto bipolare competitivo degli anni novanta alla crisi finanziaria del 2008 e al suo impatto sulle istituzioni, fino alle recenti riforme del governo Renzi.

Carlo Guarnieri insegna Sistema politico italiano e Sistemi giudiziari comparati nell’Università di Bologna. Ha fra l’altro pubblicato, in questa stessa collana, «La giustizia in Italia» (20112).

Indice

Introduzione1. Prima della Repubblica

L’unificazione
Le regole del gioco lo Statuto
Le elezioni: destra e sinistra, socialisti e cattolici
La Grande guerra e la crisi del regime liberale
Il regime fascista

2. La Repubblica proporzionale

Le nuove regole del gioco: la Costituzione del 1948
Elezioni, partiti e sistema partitico
Le istituzioni: parlamento e governo
Le radici della crisi: i piedi d’argilla del gigante

3. La Repubblica (quasi) maggioritaria

La crisi del 1992
Le nuove regole elettorali
Le elezioni del maggioritario
Il sistema politico: da tre a due poli
I mutamenti istituzionali

4. La Repubblica dei premi

Il «Porcellum»
Le elezioni del 2006 e del 2008
La crisi del 2011 e lo stallo del 2013
I punti di crisi e le istituzioni di garanzia
Le riforme di Renzi
Verso quale Repubblica?

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Chiara A. Ripamonti , Manuale di psicologia della salute. Prospettive cliniche, dinamiche e relazionali.

 26,00  24,70
Il volume affronta il tema della salute in una prospettiva clinico-dinamica, dando particolare rilevanza ai fattori relazionali. La salute e la malattia vengono presentate privilegiando il punto di vista del paziente lungo tutto l’arco del ciclo di vita (dall’infanzia alla vecchiaia), dei suoi familiari e degli operatori sanitari. L’obiettivo è quello di fornire un’analisi approfondita degli aspetti più attuali e anche controversi della psicologia della salute, offrendo al tempo stesso indicazioni sulle strategie di prevenzione e intervento.
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Claus Offe L’ Europa in trappola. Riuscirà l’UE a superare la crisi?

 10,00  9,50

Come uscire dalla crisi? Paradossalmente le soluzioni sono note e, in linea di principio, riconosciute da tutti: da un lato la mutualizzazione del debito, dall’altro una spinta alla competitività dei paesi periferici attraverso una riduzione del costo del lavoro. Entrambe misure “inaccettabili” per gli elettori che, nei rispettivi paesi, dovrebbero approvarle. Un vicolo cieco? Forse no, se riuscissimo a trovare il senso di una solidarietà europea concepita come fare qualcosa non per il bene dell’altro, ma per il bene di tutti. Occorre costruire – nella cultura, nella società, nella politica – il soggetto di questo bene comune, questo “noi europei” che ancora non siamo. Presentazione di Michele Salvati.

 

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FILIPPO SGUBBI Il diritto penale totale Punire senza legge, senza verità, senza colpa. Venti tesi

 10,00  9,50

Il diritto penale «totale» è invocato in ogni situazione come intervento salvifico e, soprattutto, quale preteso rimedio –politicamente e mediaticamente remunerativo – a vari mali sociali. Una simile espansione del sistema penale comporta il sacrificio dei principi fondamentali di garanzia, con l’aiuto del vigente clima di populismo e giustizialismo. Il diritto penale totale è senza legge: all’opera di definizione dell’illecito partecipano fonti non solo normative o giurisprudenziali, ma anche di natura sociale e perfino legata a formule algoritmiche. Emergono nuovi paradigmi punitivi quali discriminazione, minoranza, vittime del passato, vittime del futuro. È senza verità: la verità assoluta su cui si costruisce una norma penale condivisa dai consociati è sostituita da tante verità relative che danno origine a sistemi penali differenziati, accentuando così le divisioni sociali e i connessi conflitti. Prescinde dalla colpa individuale: una sanzione è meritata non tanto per ciò che il soggetto ha fatto colpevolmente, quanto piuttosto per ciò che il soggetto è, per origini e storia, per il suo ruolo nella società, per la sua pericolosità sociale. Da qui, il binomio puro/impuro che oggi ha sostituito il binomio innocente/colpevole. In una simile situazione, lo sviluppo dell’attività di normazione privata (protocolli, linee guida, modelli organizzativi, codici di condotta) può essere una soluzione per cercare di recuperare il valore di civiltà dei principi basilari di responsabilità colpevole individuale e di certezza del diritto.

Filippo Sgubbi ha insegnato Diritto penale nelle Università di Cagliari, Bologna e Roma-Luiss. È autore di numerose monografie e saggi pubblicati nelle maggiori riviste italiane e straniere. Per il Mulino ha pubblicato «Il reato come rischio sociale. Ricerche sulle scelte di allocazione dell’illegalità penale» (1990). Esercita l’attività di avvocato.

 

I. Premessa

1. Il diritto penale totale

II. Precetti senza legge

2. Fonti disseminate dell’intervento punitivo
3. Fonti socialmente diffuse dell’intervento punitivo
4. Le fonti sociali di costruzione e definizione di precetti penali: a) la vittima
5. Vittime del passato e vittime del futuro
6. Le fonti sociali di costruzione e definizione di precetti penali: b) il formante normativo basato sui parametri «discriminazione » e «minoranza»
7. Le fonti sociali «anonime» di costruzione e definizione di precetti penali: c) il formante algoritmico
8. La condotta «impropria»
9. La tipicità postuma
10. Il reato percepito
11. Dalla frammentarietà normativa alla frammentarietà applicativa

III. Tutele senza verità

12. Dalla verità assoluta alle verità singolari e locali
13. I sistemi penali differenziati
14. Portabilità del proprio statuto penale
15. L’illecito penale quale base di legittimazione di scelte di opportunità politica
16. Dalle norme penali che puniscono alle norme penali che conferiscono legittimazione a decidere. Gli stakeholders penali

IV. Responsabilità penale senza colpa

17. Dal binomio innocente/colpevole al binomio puro/impuro
18. Nuove servitù
19. Dal fatto al sospetto
20. Dal processo penale che accerta un fatto al processo penale che crea il fatto

V. ConclusioniPostfazione, di Gaetano Insolera