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Annunziato- Di Renzo- Trattato di Farmacologia III Edizione

 130,00  123,50

La terza edizione di questo trattato vede l’introduzione di un nuovo capitolo sulla Storia della Farmacologia, sui Farmaci Immunosoppressori nonché un aggiornamento sui nuovi sviluppi della terapia antivirale e dei farmaci ottenuti con tecniche biotecnologiche. Lo scopo principale degli autori del presente trattato è stato quello di correlare le conoscenze sempre più approfondite sull’azione molecolare dei farmaci con gli effetti farmacologici esercitati nell’uomo e che costituiscono i presupposti razionali della terapia medica. Uno spazio adeguato è stato inoltre riservato alla trattazione degli aspetti farmacocinetici nell’uomo, delle reazioni avverse e delle interazioni tra i farmaci, che rappresentano un aspetto in continuo divenire e che sono spesso alla base di eventi avversi clinicamente rilevanti.

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Bombardieri , REUMATOLOGIA – III EDIZIONE.

 49,00  46,55

UNIREUMA è un’associazione che riunisce tutti i docenti di Reumatologia delle Università Italiane e che da circa 10 anni promuove iniziative, nell’ambito della pedagogia medica, dedicate precipuamente all’insegnamento ed alla formazione in Reumatologia.
Questo libro, che è ormai alla terza edizione e a cui hanno contribuito tutte le Scuole di Reumatologia delle Università Italiane, è il portato dalle scelte metodologiche, delle proposte classificative e delle raccomandazioni/linee guida della Comunità Scientifica Internazionale di cui i reumatologi italiani sono parte.
In particolare per la classificazione delle malattie reumatiche UNIREUMA, congiuntamente con la Società Italiana di Reumatologia (SIR), sta completando una revisione che verrà riportata nella ristampa di questo libro, ma di cui già tiene conto questa edizione.
Sono stati infatti inseriti capitoli completamente nuovi, come quelli dedicati alle malattie autoinfiammatorie ed alla malattia IgG4 correlata; è stato inserito un nuovo capitolo che tratta dei principi generali di terapia delle malattie reumatologiche; è stato infine aggiunto un ampio capitolo su malattie reumatiche e gravidanza.
Quest’ultimo capitolo è di particolare importanza ed utilità perché tratta argomenti in larga misura innovativi e che comunque non trovavano spazio nei libri di Reumatologia né sono comunemente oggetto di trattazione nel corso di lezioni.
Molti aspetti delle malattie reumatiche hanno registrato profonde revisioni negli ultimi 15 anni ed a questo hanno contribuito nuove acquisizioni delle conoscenze immunologiche riguardo al ruolo di particolari sottopopolazioni di linfociti quali i Treg ed i Th17. Così come si sono ulteriormente sviluppate le conoscenze dei mediatori solubili (citochine) e dei loro recettori, del ruolo patogeno dell’immunità innata, nonché dei meccanismi di trasmissione dei segnali coinvolti nella risposta immune.
Per ognuno di questi aspetti è stato possibile sviluppare nuove terapie “mirate” che hanno grandemente modificato la prognosi e la possibilità di cura delle principali malattie reumatologiche.
Si sono inoltre molto sviluppate nuove conoscenze sull’infiammazione e sui fattori che la inducono e la regolano. Basti pensare a questo proposito alle scoperte che riguardano il ruolo degli adipociti nell’infiammazione, o quello di agenti microbici quali porphyromonas gingivalis nell’Artrite Reumatoide, o infine il ruolo del fumo di sigaretta nelle artriti infiammatorie.
Un’ultima considerazione merita il fatto che la trattazione delle malattie reumatologiche non in tutti i corsi di laurea trova lo spazio, in termini di ore di lezione, per una trattazione completa e sistematica di tutte le oltre 150 malattie.
Gli studenti troveranno in questo libro la trattazione di tutti gli argomenti di interesse, vuoi per il peso epidemiologico, vuoi per il loro valore scientifico, vuoi infine per gli aspetti terapeutici innovativi.

Guido Valesini

PARTE I

1. Malattie reumatiche. Inquadramento
2. Classificazione delle malattie reumatiche
3. Apparato locomotore: struttura e funzioni
4. Epidemiologia
5. Meccanismi patogenetici delle malattie reumatiche
5.1 La neuroimmunoendocrinologia delle malattie reumatiche
5.2 Il processo infiammatorio
5.3 Le immunoreazioni patogene
5.4 Meccanismi di danno tissutale
6. Semeiotica fisica e strumentale
6.1 Sintomi, segni e misure
6.2 Analisi del liquido sinoviale
6.3 Imaging in Reumatologia
6.4 Laboratorio in Reumatologia

PARTE II

7. Spondiloartriti, artriti da agenti infettivi, malattie autoinfiammatorie monogeniche
7.1 Spondiloartriti
7.2 Spondilite anchilosante
7.3 Artrite psoriasica
7.4 Artriti reattive: generalità
7.5 Artriti reattive: quadro clinico
7.6 Spondiloartriti enteropatiche
7.7 Artriti post-faringitiche: reumatismo articolare acuto
7.8 Artriti da agenti infettivi
7.9 Malattie autoinfiammatorie monogeniche
7.10 Eritema nodoso

PARTE III

8. Artrite reumatoide e artrite idiopatica giovanile
8.1 Artrite reumatoide
8.2 Artrite idiopatica giovanile

PARTE IV

9. Le connettiviti
9.1 Generalità
9.2 Il lupus eritematoso sistemico (LES)
9.3 La sindrome da anticorpi anti-fosfolipidi
9.4 Sclerosi sistemica
9.5 Polimiosite-Dermatomiosite
9.6 La sindrome di Sjögren
9.7 La connettivite mista (MCTD)
9.8 Malattia IgG4-correlata

PARTE V

10. Vasculiti
10.2 Vasculiti ANCA associate
10.3 Arterite gigantocellulare
10.4 Vasculiti dei piccoli vasi
10.5 La malattia di Behçet

PARTE VI

11. Artropatie da cristalli, artrosi
11.1 Generalità. Artropatia da cristalli
11.2 La gotta
11.3 Malattia da deposizione di cristalli di calcio pirofosfato
11.4 Malattia da deposito di cristalli di idrossiapatite
11.5 L’artrosi
11.6 DISH o malattia di Forestier

PARTE VII

12. Reumatismi extra-articolari
12.1 Generalità
12.2 Polimialgia reumatica
12.3 Fibromialgia
12.4 Reumatismi extra-articolari localizzati
12.5 Sindrome del tunnel carpale
13. Principali malattie dell’osso
13.1 Osteoporosi
13.2 Morbo di Paget
13.3 Le osteomalacie
13.4 La sindrome dolorosa regionale complessa (SDRC)
14. Malattie ereditarie del tessuto connettivo
15. Malattie reumatiche e gravidanza
16. Principi generali di terapia delle malattie reumatiche

Risposte ai test di autovalutazione
Indice analitico

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Borgia- Malattie Infettive & Tropicali

 45,00  42,75

Vorrei ricordare la meravigliosa figura di Felice Piccinino. La sua passione per la ricerca e la clinica, la sua sincerità e simpatia non saranno mai dimenticate da tutte le persone che hanno avuto la fortuna di conoscerlo. Le Malattie Infettive sono una branca della Medicina che progredisce continuamente ed in questa seconda edizione del libro sono descritti i progressi fondamentali realizzati in questi anni. Ritengo opportuno inserire di seguito parte della prefazione alla precedente edizione del libro scritta a 4 mani con il Prof. Felice Piccinino, poiché essa rimane di grande attualità. […]“Nell’ambito della patologia umana le malattie infettive rappresentano il settore di maggiore variabilità in quanto i protagonisti batterici, virali, parassitari e micotici modificano frequentemente la loro attività patogena e la relativa resistenza agli antibiotici e chemioterapici. Basta ricordare come negli ultimi decenni sono emerse patologie quali l’AIDS, la epatite da HCV, le infezioni sostenute da batteri multiresistenti e patologie già note ma con bruschi cambiamenti di epidemiologia quali la tubercolosi e l’Ebola. Naturalmente anche le terapie sono radicalmente cambiate per la ridotta efficacia degli antibatterici e la entusiasmante comparsa di antivirali innovativi e di elevata potenza. Queste constatazioni spiegano l’assoluta esigenza di testi di malattie infettive sintetici ed aggiornati. Benvenuto quindi il lavoro svolto dai Professori Borgia e Gaeta e dei loro colleghi che con la semplicità didattica che li distingue hanno realizzato un manuale per studenti a contenuti scientifici aggiornati e presentati con esemplare chiarezza. Un vero regalo per gli studenti e medici che troveranno in un ragionevole numero di pagine la sintesi di quanto è indispensabile sapere sulle malattie infettive”.
Marcello Piazza
Professore Emerito di Malattie Infettive
Università degli Studi di Napoli “Federico II”

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Calignano-Manuale di Farmacoterapia

 120,00  114,00

Al termine del percorso formativo nelle arti sanitarie sia il medico che il farmacista si trovano in grande difficoltà nell’approcciare il vasto repertorio farmaceutico, nell’utilizzare consapevolmente il sapere farmacologico acquisito con grande impegno ed amore ed infine nel gestire la pratica clinica nei suoi vari aspetti. Entrano così, il medico ed il farmacista, nel mondo della sanità: l’uno sarà affiancato dal medico di base o dallo specialista negli anni di tirocinio o di specializzazione, l’altro sarà seguito da un farmacista esperto negli anni di tirocinio post-laurea. In questo modo entrambi apprenderanno ad ascoltare e spesso ad interpretare le richieste dei pazienti, ad indirizzarli verso lo specialista competente, a migliorare l’aderenza ai regimi terapeutici o a consigliare prodotti da banco (senza obbligo di prescrizione medica) o nutraceutici di provata efficacia e sicurezza. Questo flusso di sapere tra generazioni, acquisito in trincea, si avvantaggia sì di certo della esperienza clinica e della pratica prescrittiva avvalorata dall’efficacia verificata sul campo, ma spesso si stereotipizza in alcune sparute specialità che vengono usate tradizionalmente a svantaggio della rinnovata ed immensa ricchezza del repertorio farmaceutico, che si avvale di nuove molecole, nuove strategie e combinazioni di queste. Nonostante le linee guida delle varie società specialistiche vengano aggiornate in base ai nuovi studi clinici di “Evidence Based Medicine” al fine di ottimizzare, nella pratica clinica, il raggiungimento ed il consolidamento dell’obiettivo terapeutico, queste spesso vengono recepite poco prontamente dagli operatori del settore, a volte con il sopraggiungere delle successive linee guida. È pur vero che il programma di Educazione Continua in Medicina, sostenuto con determinazione dal Ministero della Salute, aggiorna il medico sulle nuove molecole immesse in terapia e sulle nuove linee guida specialistiche e offre al farmacista un momento di approfondimento su nuove opportunità terapeutiche, profili posologici, interazioni con farmaci ed alimenti e nuovi schemi terapeutici adottati dal medico. Questa sinergia di competenze permette di condividere orientamento terapeutico e nuove metodologie in modo da offrire al paziente la migliore assistenza sanitaria a tutti i livelli. Purtroppo, spesso l’efficacia di queste informazioni trova breve vita e si esaurisce nei corsi di aggiornamento lasciando una vaga traccia nella memoria del professionista. Alcuni testi storici come il “Roversi” ed utilissimi, quali il “Manuale Merck di Diagnosi e Terapia”, ahimè, peccano nel riportare procedure desuete e nel proporre l’uso di medicamenti non sempre riportati nella Farmacopea Italiana o Europea, a causa dell’intervallo che intercorre tra le varie edizioni. Alle difficoltà del neofita che entra nell’armamentario terapeutico stordito e confuso dalle 90.000 voci diverse, il presente Manuale di Farmacoterapia rappresenta un sicuro ed efficace strumento per entrare nella professione con semplicità ed efficacia. Ogni sezione riporta una succinta, ma chiara descrizione della patologia, seguita da un algoritmo per comprendere il migliore schema terapeutico idoneo al paziente, indicando gli obiettivi attesi come effectiveness. Inoltre, sono dettagliati i criteri di inclusione e di esclusione dei pazienti, così come le principali interazioni ed effetti collaterali. In questo modo, appare uno scenario chiaro e completo per motivare il corretto percorso e la scelta terapeutica. Il Manuale diventa così un valido alleato per raggiungere l’obiettivo terapeutico alla luce delle più aggiornate linee guida. Il Manuale si avvale del Quick Response Code (QR Code) che consente l’accesso tramite device (Smartphone o Tablet PC) al Prontuario, aggiornato trimestralmente che riporta, in ordine alfabetico per principio attivo tutte le specialità medicinali presenti nel repertorio farmaceutico insieme alle caratteristiche che deve possedere la ricetta. Ciò consentirà un aggiornamento più rapido delle suddette specialità presenti sul mercato, che vede avvicendarsi l’ingresso di nuovi farmaci innovativi ed il ritiro di altri in disuso, mentre il Manuale vero e proprio seguirà un aggiornamento triennale in base alle eventuali modifiche delle linee guida basate sui risultati degli studi scientifici di “Evidence Based Medicine”.
Desidero ringraziare vivamente tutti gli amici e colleghi che hanno condiviso con me la necessità di dare un contributo efficace alla formazione del medico in ambito prescrittivo a conclusione della propria formazione di medicina interna e clinica medica.
Viene offerto, quindi, un valido ausilio al medico per una serena ed efficace prescrizione alla luce delle linee guida specialistiche, unitamente al farmacista, affinché, attraverso uno schema terapeutico condiviso, il paziente possa essere accompagnato consapevolmente nel suo percorso prescrittivo di aderenza alla terapia e nell’assunzione di integratori complementari di supporto e sostegno. Un sincero ringraziamento va al Dott. Vincenzo Iadevaia che con pliniana meticolosità mi ha aiutato nell’organizzazione e revisione di questo manuale, un particolare ringraziamento va anche al Dott. Luigi Guacci che ha messo a disposizione competenze e personale per la realizzazione del prontuario farmaceutico presente sul territorio nazionale. Inoltre desidero ringraziare lo storico Editore Scientifico Dottor Guido Gnocchi per avere condiviso il mio pensiero e la Dott.ssa Emanuela Bedini per aver guidato la nave editoriale e voi tutti che spero troviate in questo Manuale uno strumento di riflessione, aggiornamento e sostegno per la vostra professione sperando di non avervi annoiato, perché “credete che non s’è fatto apposta”.
A. Calignano

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Campbell-Assistenza Preospedaliera al Paziente Politraumatizzato – Manuale per Medici e Infermieri per i corsi ITLS ( International Trauma Life Support ) base e avanzati

 47,00  44,65

Seconda edizione italiana, a cura di Ghiselli, Corsi, Croci, D’Angelo, Dente, condotta sull’ottava edizione americana
Il professionista dell’emergenza sanitaria, nell’approccio al trauma, non solo deve ridurre all’essenziale le fasi di valutazione, trattamento e rianimazione, ma deve anche adottare uno schema di approccio rapido ed efficace, che gli permetta di identificare tutti i problemi ad immediato rischio di vita, senza trascurare alcun dettagli

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Casagranda-Medicina di Emergenza Urgenza

 95,00  90,25

Ha ancora senso proporre un testo cartaceo che abbracci molti argomenti, quando la rete, ormai facilmente accessibile con strumenti a rapida connettività, offre in pochi secondi ciò che uno cerca, soprattutto in ambito medico? È la domanda che ci siamo fatti quando abbiamo ricevuto la proposta di essere gli Editor di un testo di Medicina di Emergenza-Urgenza.Così abbiamo lasciato cadere la prima richiesta e anche una seconda da parte del dott. Guido Gnocchi, Editore e proprietario della Edizioni Idelson Gnocchi 1908.Alla terza richiesta ci siamo ritrovati e ci siamo detti: se un Editore di così provata esperienza insiste, un motivo ci dovrà pur essere, e noi possiamo rispondere a un patto: avere la libertà intellettuale di poter percorrere una strada originale o quantomeno con degli elementi di originalità. Abbiamo provato a riflettere sulla possibilità di mettere insieme il mondo del cartaceo con quello del web, della rete. Poi abbiamo cercato di capire cosa ne pensassero i giovani, gli Specializzandi in Medicina d’Emergenza-Urgenza; non solo, ma abbiamo sentito anche molti autorevoli Colleghi. Infine abbiamo raccolto attorno a noi un gruppo di Colleghi/amici che ci aiutassero, con i rispettivi collaboratori, a progettare e scrivere i capitoli del testo. In conclusione proponemmo all’Editore un testo che trovasse nella sua strutturazione, oltre che negli argomenti trattati, la ragione della sua esistenza e della sua durata nel tempo. Il testo comprende una parte cartacea e una multimediale.Il testo cartaceo si compone di un capitolo introduttivo dedicato all’evidence based medicine (EBM) e di 21 sezioni, la prima delle quali comprende i sintomi di presentazione. Nelle sezioni, dalla seconda alla quattordicesima sono trattate le patologie, nella quindicesima le grandi emergenze e nella sedicesima le patologie ad indirizzo specialistico. Seguono tre sezioni particolari dedicate all’analgesia e alla sedazione, alla medicina legale e alla violenza di genere. Chiudono il testo scritto la sezione dedicata ai farmaci dell’urgenza e alla terapia antibiotica. Molti capitoli sono stati redatti secondo i principi dell’EBM. In tutti i capitoli, al fine di attirare l’attenzione del Lettore, sono state inserite con un accorgimento grafico (il taccuino) delle note o degli elementi desunti dall’esperienza di ogni singolo autore.Alla fine di ogni capitolo è riportata la lavagna, anch’essa soluzione grafica utilizzata per riportare gli elementi chiave di ogni capitolo che viene riassunto poi in una flow chart finale. L’impaginazione è stata resa molto gradevole e le tabelle hanno un diverso colore a seconda del contenuto (anamnesi, esame obiettivo, esami strumentali e di laboratorio, ecc.). A fine capitolo è stato riservato al Lettore uno spazio dove appuntare le proprie considerazioni.La novità e la specificità consistono nell’inserimento della componente multimediale che permette al testo di essere anche uno strumento di tutoraggio (da qui il sottotitolo in copertina: web tutorial manual). Attraverso l’inserimento dei Quick Response Code (QR code) si dà al Lettore la possibilità di accedere tramite smartphone o tablet PC a tutorial, immagini statiche o dinamiche, approfondimenti/aggiornamenti e alla bibliografia di ciascun capitolo.Questi materiali possono essere continuamente rinnovati e aggiornati dando al manuale la caratteristica dell’evergreen. Non solo, ma chi acquista il manuale può a sua volta inviare, sullo specifico argomento, casi clinici incontrati nel proprio lavoro quotidiano.Questi casi, una volta supervisionati da un apposito comitato scientifico editoriale, verranno inseriti nel QR code della bibliografia in un’apposita cartella e messi a disposizione di tutti i Lettori che potranno inviarci i loro materiali, i commenti, i suggerimenti e i pareri sui contenuti del testo e della parte multimediale inviando un’e-mail all’indirizzo di posta elettronica info@idelsongnocchi.it. Un ringraziamento a tutti gli Autori che hanno collaborato alla stesura del testo e in particolare a Gianfranco Cervellin, Daniele Coen, Fabrizio Giostra, Roberto Lerza e Mauro Marenco per l’impegno profuso nella revisione dei capitoli. Un grazie sentito ad Andrea Magnacavallo che ha reso possibile l’arricchimento del testo, mettendo a disposizione la sua competenza e il proprio archivio di immagini ecografiche da inserire nei QR code. Non dimentichiamo, infine, l’impegno e l’entusiasmo della Redazione a cui è stato chiesto di seguirci in un percorso non sempre facile.

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Chiara Belloli,Silvano Carli,Paolo Ormas, Farmacologia veterinaria.

 95,00  90,25

Prefazione
Il libro di farmacologia veterinaria nasce come testo di base per gli studenti dei corsi di Medicina Veterinaria e, a 12 anni dalla prima edizione, i propositi che ne avevano motivato la redazione rimangono gli stessi.
La terapia è un’arte che il medico perfeziona con l’esperienza ma è altresì un processo che si fonda sulla corretta identificazione del medicamento e che non può prescindere dalla conoscenza delle complesse interazioni tra i farmaci e l’organismo animale.
Obiettivo del testo è dunque quello di mettere a disposizione degli studenti le basi scientifiche essenziali per approfondire gli argomenti trattati durante i corsi e per ampliare e consolidare le loro competenze nel campo della farmacologia ma è anche quello di fornire uno strumento di consultazione utile per la loro futura attività professionale. Il duplice ruolo di testo didattico e fonte di riferimento di questo libro, tuttavia, risponde non solo alle esigenze degli studenti ma offre riferimenti concreti anche a tutti coloro che gravitano nell’ambito delle scienze mediche veterinarie come specializzandi, dottorandi, liberi professionisti e veterinari impiegati nelle istituzioni pubbliche.
La farmacologia veterinaria, da quando ha cessato di rappresentare una semplice estensione della farmacologia umana, ha subito profonde trasformazioni che ne hanno consolidato la connotazione di disciplina indipendente, soprattutto per le peculiarità dettate dall’esigenza di considerare e interpretare le profonde differenze specie-specifiche che si possono presentare nelle risposte degli animali ai farmaci. Purtuttavia la farmacologia veterinaria conserva, nei contenuti e nelle applicazioni, strette analogie con la medicina umana e concorre, nell’ambito di un approccio multidisciplinare “One Health”, alla salvaguardia della salute dell’uomo, in particolare quando il farmaco veterinario è implicato nella gestione delle zoonosi, nella sicurezza alimentare e nella diffusione della farmaco-resistenza o quando rappresenta un elemento di impatto ambientale. Sulla scorta di questi presupposti, e in considerazione del fatto che lo scopo della farmacologia va oltre quello di fornire le basi per l’uso dei medicinali in terapia, questo libro vuole essere una sorgente di contenuti utili e applicabili anche in altri settori delle scienze investigative e applicate e può quindi essere punto di riferimento per professionisti come i farmacisti, i biologi e i biotecnologi o comunque per tutti i ricercatori che abbiano l’esigenza di consolidare particolari conoscenze nell’ambito di una farmacologia comparata specie-specifica.
Gli obiettivi del testo hanno dettato la sua impostazione che riflette la convinzione che l’azione dei farmaci debba essere analizzata non tanto come mera descrizione di effetti e applicazioni quanto come una mediazione chimica in grado di alterare la complessa rete di segnali chimici e cellulari che sta alla base del funzionamento di ogni organismo vivente. Per questo motivo particolare attenzione è stata posta all’analisi dei meccanismi biomolecolari e dei processi cinetici che sottendono gli effetti delle differenti classi di farmaci, così come dei meccanismi fisiologici e fisiopatologici sui quali intervengono. Ciò permette di enfatizzare il legame che si realizza tra l’azione molecolare e cellulare e la varietà degli effetti benefici e avversi che si manifestano nell’animale in seguito all’impiego dei farmaci e di stabilire il corretto punto di vista per rimanere al passo con l’evoluzione scientifica e tecnologica della materia che porta allo sviluppo disempre nuovi composti. Questo continuo e veloce turn-over di presidi terapeutici obbliga il medico a un costante sforzo di aggiornamento. Tuttavia, solo la conoscenza del meccanismo d’azione della classe farmacologica cui appartiene un nuovo agente può fornire il giusto punto di partenza per comprenderne le potenzialità così come solo la conoscenza delle sue caratteristiche cinetiche può permetterne un uso razionale e consapevole.
Per facilitare la consultazione il testo è stato organizzato secondo la classica esposizione degli argomenti nei corsi universitari di Farmacologia e Chemioterapia veterinaria. Poiché l’azione dei farmaci può essere compresa solo nel contesto di ciò che accade nell’organismo animale, all’inizio di molti capitoli sono stati brevemente descritti i processi biochimici e fisiologici più rilevanti per la loro azione. Informazioni relative alla struttura chimica sono state inserite solo laddove potevano risultare utili per una migliore comprensione delle caratteristiche farmacodinamiche e farmacocinetiche dei composti che sono sempre stati identificati con il nome del principio attivo in quanto si è ritenuto inutile e diseducativo in questo contesto il riferimento al nome commerciale di un farmaco, consuetudine che può trovare un significato solo all’atto della sua applicazione clinica. La definizione dei dosaggi, infine, è stata circoscritta alle categorie di farmaci che non prevedono particolari esigenze di modulazione posologica dettate dalle condizioni d’uso, rimandando per queste informazioni ai testi ad indirizzo clinico.
Nel complesso le integrazioni e gli approfondimenti rispetto alla prima edizione hanno comportato un cospicuo ampliamento del testo nel quale, tuttavia, si è fatto frequente ricorso all’inserimento di sezioni separate (come i Box o i Riquadri) per l’esposizione di argomenti a carattere speculativo/informativo non essenziali alla comprensione del discorso principale ma che possono essere utili sia per l’approfondimento dell’argomento sia sotto l’aspetto culturale. Sempre in quest’ottica l’elenco dei riferimenti di letteratura è stato ristretto al suggerimento di letture di approfondimento che possano rimandare a contributi e ad articoli originali specifici.
Come nella precedente, anche in questa seconda edizione l’allestimento dei capitoli è stato affidato ad autori diversi. Grazie a questa scelta editoriale, la combinazione delle varie competenze ha permesso l’approfondimento di un vasto campo di argomenti nell’ambito di questa poliedrica disciplina e di conseguenza una particolare attenzione è stata posta nel cercare di uniformare le terminologie e gli stili espressivi inevitabilmente diversi di tutti coloro che hanno collaborato.
Questa opera origina da un progetto ambizioso e, come ovvio, non tutti gli obiettivi si possono considerare pienamente conseguiti ma riteniamo che essa rifletta adeguatamente le conoscenze attuali e le ipotesi degli sviluppi futuri, rimandando alle prossime edizioni il compito di aggiornare puntualmente e fedelmente il progredire di questa affascinante disciplina.
La nascita di un testo scientifico è resa possibile solo dalla amichevole collaborazione di editors che, lavorando nel mutuo rispetto, si impegnano nello sviluppo di una idea. In questo contesto è nostro desiderio dedicare un commosso e affettuoso pensiero al collega e amico Giulio Soldani, prematuramente scomparso, che vogliamo ricordare come un vivace sostenitore e promotore dell’idea di un testo italiano di Farmacologia Veterinaria e che è stato parte attiva per la nascita della prima edizione.
Desideriamo infine esprimere il nostro apprezzamento e ringraziare il team delle Edizioni Idelson-Gnocchi che ha lavorato alla realizzazione di questo libro e che, con pazienza e cortesia, ci ha accompagnato e guidato in tutte le fasi del percorso editoriale che hanno permesso di concretizzare il nostro obiettivo.
Chiara Belloli – Silvavano Carli – Paolo Ormas

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Corcione-Chirurgia laparoscopica – Dall’ anatomia alla tecnica chirurgica standardizzata

 195,00  185,25

Sono trascorsi più di dieci anni dalla prima edizione di questo trattato, di cui ci sono state due ristampe, evidentemente legate alla entusiastica accoglienza da parte dei chirurghi. E voglio spiegare il perché di questa nuova edizione: meno di un anno fa la mia coautrice Lucia Miranda mi riferisce di essere andata a rivedere alcuni capitoli di tecnica sul “nostro” libro e di averlo trovato “antiquato” rispetto a quelli che oggi sono i nostri standard. Incredibile ma vero! Tutto cambia rapidamente e anche nella nostra esperienza chirurgica apportiamo continuamente aspetti migliorativi delle tecniche e spesso non ce ne accorgiamo neanche. Ci è sembrato quindi utile riproporre, a distanza di tempo, una “riedizione” del “vecchio” trattato, con le innovazioni più importanti e gli accorgimenti tecnici da noi recentemente utilizzati per migliorare i risultati chirurgici. A volte, anzi spesso, nel nostro lavoro una piccola evoluzione tecnica può significare molto in tema di riduzione dei tempi chirurgici e delle complicanze. Con l’augurio che la lettura di questo libro possa essere di aiuto e sprone per le nuove generazioni di chirurghi che vogliono approfondire le tematiche laparoscopiche.
Francesco Corcione

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Craus- La Chirurgia nelle professioni sanitarie

 33,00  29,70

L’attivazione delle Lauree di I livello pone non pochi problemi organizzativi didattici, e grava d’impegni teorico-pratici le nuove figure professionali in formazione: ad esse infatti si richiede competenza, professionalità, aggiornamento e soprattutto una conoscenza più ampia e generalizzata delle problematiche sanitarie. Sotto questa luce lo studio della Chirurgia Generale acquista una nuova veste: non più l’insegnamento teso a formare il medico del domani, ma l’acquisizione di conoscenze generali, via via più specifiche, che consentano ai nuovi laureati di riconoscere particolari situazioni d’allarme e prontamente intervenire, interagendo con gli altri operatori del settore. Non più quindi esecuzione passiva di indicazioni venute dall’alto, ma interazione finalizzata all’ottimizzazione dell’assistenza sanitaria. Argomenti di Chirurgia per le lauree professionalizzanti ha proprio questo come obiettivo: portare a conoscenza le patologie d’interesse chirurgico in modo semplice, conciso, ma contemporaneamente offrire un’ampia visuale delle problematiche legate ai singoli organi ed apparati. Sinteticamente vengono discussi, dopo brevi richiami illustrati di anatomia, eziopatogenesi, clinica, trattamento, tecnica chirurgica e complicanze post-operatorie, in maniera semplice ma esaustiva, allo scopo di consentire il riconoscimento dei segni e dei sintomi di una malattia o di una complicanza post-operatoria. Spesso una diagnosi precoce può salvare la vita del paziente, e mai come nel campo della chirurgia, è indispensabile l’interazione tra le varie figure professionali. L’opera, per la sua sintetica completezza d’esposizione, mira a soddisfare anche le esigenze dei giovani iscritti alle lauree specialistiche, non in sostituzione del libro o del trattato di Chiruriga Generale, indispensabile alla completezza degli studi specialistici, ma a sua integrazione, quale testo di consultazione rapida e sintetica, utile durante tutto il percorso della vita accademica.

INDICE

1. Principi generali di chirurgia
2. Trauma chirurgico
3. Assistenza in chirurgia
4. Accessi vascolari e Sistemi Totalmente Impiantabili (STI)
5. Ulcere cutanee – Piaghe da decubito
6. Infezioni in chirurgia
7. Nutrizione del paziente chirurgico
8. Obesità
9. Tiroide e Paratiroidi
10. Torace
11. Mammella
12. Esofago, Stomaco e Duodeno
13. Fegato
14. Colecisti e Vie Biliari
15. Pancreas
16. Colon Retto ed Ano
17. Stomie dell’apparato gastroenterico
18. Ernie della parete addominale e Laparoceli
19. Urgenze Addominali
20. Retroperitoneo
21. Surrene
22. Neoplasie neuroendocrine
23. Chirurgia urologica
24. Apparato genitale maschile
25. Chirurgia vascolare
26. Politrauma
27. Ustioni
28. Trapianti d’organo
Bibliografia

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D’agostino-Manuale di Anestesia. Guida pratica in sala operatoria

 33,00  31,35

Le professioni, come tutte le cose umane, nascono, crescono, maturano, si stabiliscono, evolvono e mutano (alcune declinano e scompaiono). In campo medico, ciò è avvenuto più volte e avviene tutt’ora.
Due esempi, fra i tanti possibili: a fine Ottocento, il microscopio perfezionato ha permesso al malariologo, investigatore dei globuli rossi del sangue per trovarvi il plasmodio, di diventare ematologo; a metà Novecento, quando la tubercolosi ha ceduto il primato delle cause di morte per malattia, il tisiatra è diventato lo pneumologo che in certi casi diventa anche oncologo. L’esemplicazione potrebbe continuare.
Colui che nel corso dei secoli ha ottemperato al concetto che “divinum est opus sedare dolorem”, dalla metà dell’Ottocento in poi è diventato l’anestesista che, con metodi e mezzi via via sempre più perfezionati, ha potenziato la capacità umana di togliere sensibilità e coscienza al dolore, nonché, più tardi, di far tornare cosciente chi non lo è più. Sono nati così, dopo gli esperti del pronto soccorso e della terapia d’urgenza, gli specialisti della rianimazione.
L’anestesista “rianimatore” è oggi, contemporaneamente, internista, fisiologo, farmacologo, tecnico elettronico e altro ancora, un tecnologo della medicina che meglio di altri conosce i segreti della terapia intensiva farmacologica ed elettromeccanica. È un medico in grado non solo di far vivere un individuo in condizioni di morte apparente – immoto, insensibile, incosciente, ibernato, collassato -, ma anche di strappare alla morte un individuo in imminente pericolo di vita. È un medico militante alle frontiere della scienza, nella terra, di nessuno e di tutti, situata tra la vita e la morte.
Un esempio per ogni curante.

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De Franciscis-Metodologia medica e chirurgica

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Perché nasce questo trattato? Da una oggettiva necessità: tentare di unire in un solo corpo la Semeiotica Medica e quella Chirurgica, argomenti clinici che le Edizioni Idelson Gnocchi hanno nel tempo e con successo, offerto con due opere distinte alla formazione del giovane medico attraverso la cura prestigiosa dell’illustre e indimenticabile clinico Giovanni Maria Rasario per quanto riguarda la Semeiotica Medica ed il lavoro di Stefano de Franciscis per la Semeiotica Chirurgica.
Sono stato coinvolto ed ho accettato con piacere di coordinare questo progetto con il supporto degli illustri colleghi Stefano de Franciscis, Raffaele Marfella, Francesco Perticone, Roberto Vettor e Angela Sciacqua e ad esso mi sono decisamente appassionato.
La medicina è da sempre la scienza della vita e per poterla praticare il medico deve essere in grado di utilizzare al meglio tutti i sensi che la natura gli ha donato come la vista, l’olfatto, il tatto, l’udito, ma specialmente la mente e la cultura che in un processo di coordinamento, gli permettono di avvicinarsi con metodo e raziocinio ad un paziente e comprendere la natura del processo morboso che lo ha portato alla sua osservazione. Il metodo che ci rende possibile utilizzare tutti i sensi prende il nome di Semeiotica, pratica che definisce quella branca della medicina i cui oggetti di studio sono i sintomi (soggettivi) e i segni (oggettivi) di malattia, e che insegna ad integrarli in un percorso mentale unico e razionale e che consente di giungere a formulare una diagnosi ragionevolmente certa. Più in dettaglio, la Semeiotica assieme allo studio dei sintomi e segni che è parte integrante dell’esame obiettivo, comprende l’anamnesi, ovvero la raccolta e l’analisi della storia clinica del paziente e dei suoi familiari, e l’utilizzo di esami di laboratorio e di tecniche diagnostiche speciali (radiologia, elettro-cardiografia, endoscopia, eccetera) che permettono di definire in modo compiuto una diagnosi e di proporre di conseguenza una terapia eziologica. È l’insieme di queste procedure, che ha preso l’avvio da Ippocrate diversi secoli prima di Cristo che abbiamo voluto raccogliere, oggi, in questo nuovo Manuale di Semeiotica.
Abbiamo voluto offrire ciò che di meglio oggi è disponibile in termini di conoscenza e cultura medica, sfruttando tutte le metodiche di cui oggi disponiamo quotidianamente, ma che non sono mai state utilizzate in modo così strutturato in un libro di medicina. Infatti, nel manuale è presente non solo un’approfondita analisi di tutte le modalità di studio dei vari processi morbosi, ma anche i codici QR che in ogni capoverso di capitolo od anche all’interno dei capitoli stessi, utilizzando uno smartphone o un computer, permettono di aprire nuovi orizzonti di approfondimento e di conoscenza, facilitando una migliore comprensione del tema in oggetto con spiegazioni, tabelle, algoritmi diagnostici e test di autovalutazione, nonché aprendo il manuale alla possibilità di futuri aggiornamenti direttamente fruibili dalla piattaforma della Casa Editrice.
Per raggiungere tale obiettivo sono stati coinvolti più di un centinaio di medici specialisti, estremamente competenti e di comprovata capacità didattica nelle tematiche ad essi assegnate.
Per questo troverete nel volume un mondo nuovo, che caratterizza il terzo millennio in termini di conoscenza ed apprendimento. Infatti, in questo ultimo mezzo secolo il rapporto tra medico e paziente è profondamente cambiato grazie all’ampliamento delle conoscenze in ogni campo, impensabili fino a poco tempo fa. Le indagini di laboratorio sempre più fini e specialistiche, le indagini strumentali sempre più complesse, non più solo diagnostiche, ma trasformatesi in molti settori in fini procedure terapeutiche, richiedono un continuo approfondimento e non solo nei settori di nostra competenza.
Ma il rapporto personale con il paziente, la sensibilità nel capire le sue più intime problematiche, la compartecipazione alle sue emozioni più profonde, le capacità di dialogo e di empatia rimangono sempre gli elementi essenziali che caratterizzano e definiscono un medico nel vero senso della parola ed il suo rapporto con un paziente.
L’augurio è che tutti gli Autori coinvolti in questo progetto siano stati in grado di raggiungere l’obiettivo che ci eravamo proposti, consegnando alle future generazioni di studenti un mezzo valido per aiutarli a portare a termine con successo il percorso più impegnativo ed emozionante della vita. Diventare un medico.Un particolare ringraziamento all’amico, Dott. Corrado Lavini, per l’aiuto prezioso nel dare uniformità al tanto materiale pervenuto.

INDICE

1. La “scienza dei segni”
2. Approccio e comunicazione con il paziente
3. Lineamenti di metodologia clinica
4. Elementi di metodologia epidemiologica
5. Anamnesi generale
6. Il dolore e la febbre
7. Generalità dell’esame obiettivo
8. Alvo
9. Valutazione dello stato nutrizionale
10. Cute, sottocute e annessi
11. Apparato endocrino
12. Semeiotica del collo
13. Semeiotica dell’apparato respiratorio
Approfondimento. Il nodulo polmonare solitario
14. Traumi del torace
15. Semeiotica del mediastino
16. Semeiotica della mammella
17. Apparato cardiovascolare
18. Chirurgia cardiaca dell’adulto
Approfondimento. La chirurgia cardiaca dello scompenso cardiaco avanzato ed il trapianto di cuore
19. Semeiotica vascolare degli arti
20. Semeiotica addominale
21. Ascite
22. Semeiotica dell’apparato digerente superiore
23. Semeiotica strumentale gastroenterologica e biliopancreatica
24. Semeiotica del pancreas
25. Semeiotica funzionale del fegato, della milza e dell’ipertensione portale
26. Peritoneo
27. Perineo
28. Semeiotica dell’apparato urogenitale maschile
29. Semeiotica uroginecologica
30. Metodologia e semeiotica clinica dell’apparato locomotore
31. Semeiotica otorinolaringoiatrica
32. Semeiotica odontoiatrica
33. Diagnostica per immagini
34. Semeiotica e metodologia di studio del sistema nervoso
35. Malattie del metabolismo
36. Semeiotica in immunologia clinica
37. Semeiotica di laboratorio delle malattie emorragiche e trombotiche
38. Semeiotica del paziente emorragico
39. Emergenze ed urgenze traumatologiche
40. Addome acuto
41. Valutazione del rischio operatorio
42. Semeiotica del paziente operato
43. Il paziente trapiantato
Trapianto di rene
Trapianto di polmone
Trapianto di fegato
44. Aspetti di bioetica

 

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De Gaudio Anestesia, Rianimazione, Terapia Intensiva, Dolore

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Romagnoli – Biancofiore – Forfori – Franchi – Scolletta

INDICE

VOLUME PRIMO
Aspetti generali
1. Un po’ di storia
2. Valutazione preoperatoria
3. Medicina perioperatoria e preabilitazione
4. Identificazione del paziente chirurgico ad alto rischio, scoring e appropriatezza di ricovero in area critica
5. La valutazione delle vie aeree e gestione della via aerea difficile
6. Profilassi antimicrobica in chirurgia
7. Fluidoterapia
8. Disturbi idro-elettrolitici
9. Equilibrio acido-base
10. La risposta metabolica allo stress
11. Metodologia scientifica in anestesia e terapia intensiva
12. Simulazione in anestesia e terapia intensiva
13. Diritto alla salute e il consenso informato
14. La responsabilità professionale dei medici
Anestesia e chirurgia
15. Anatomia e fisiologia essenziale del sistema nervoso centrale
16. Anestesia e stato di coscienza
17. Anestesia inalatoria
18. Anestetici endovenosi
19. Miorilassanti e monitoraggio neuro-muscolare
20. Ventilazione artificiale in anestesia
21. Anestesia in day-surgery
22. Anestesia in chirurgia generale
23. Anestesia in chirurgia ginecologica ed ostetrica
24. Anestesia in chirurgia mini-invasiva
25. Anestesia in chirurgia urologica e nel trapianto di rene
26. Anestesia pediatrica
27. Anestesia in chirurgia otorinolaringoiatrica e maxillofaciale
28. Anestesia in chirurgia oftalmica
29. Anestesia in neurochirurgia e neuroradiologia
30. Valutazione preoperatoria del paziente cardiochirurgico e anestesia in cardiochirurgia
31. Valutazione preoperatoria del paziente candidato a chirurgia vascolare e anestesia in chirurgia vascolare
32. Anestesia in chirurgia toracica
33. Anestesia nel trapianto di cuore
34. Anestesia nel trapianto di polmone
35. Anestesia nel trapianto ortotopico di fegato
36. Farmacologia degli anestetici locali
37. Anestesia neuroassiale
38. Blocchi nervosi periferici
39. Tossicità degli anestetici locali
40. Tecniche di anestesia locoregionale in chirurgia ortopedica
41. Emergenze intraoperatorie: le crisis checklist
42. Il controllo della temperatura corporea in anestesia e terapia intensiva
43. Anestesia e sedazione brain-directed: dalla sala operatoria alla terapia intensiva. usare i sistemi processed-ECG

VOLUME SECONDO
Terapia del dolore
44. Acute pain service e analgesia postoperatoria
45. Aspetti fisiopatologici del dolore cronico
46. Terapia del dolore cronico
47. La neuromodulazione
48. Cure palliative
Diagnostica e procedure in anestesia e terapia intensiva
49. Diagnostica radiologica in terapia intensiva: RX, ECO
50. Diagnostica radiologica in terapia intensiva: TC, RMN
51. Ecocardiografia trans-toracica e trans-esofagea
52. Ecografia toracica e polmonare
53. Ecografia vascolare e trombosi venosa profonda
54. Doppler renale
55. Ultrasonologia cerebrovascolare
56. Pupillometro
57. Monitoraggio della pressione arteriosa invasiva e non invasiva
58. Monitoraggio emodinamico avanzato e stima della portata cardiaca
59. Standard di monitoraggio emodinamico e goal directed therapy
60. Drenaggio toracico
61. Tracheostomia
62. Accessi venosi: tecniche e procedure
Terapia intensiva
63. Organizzazione di un reparto di terapia intensiva
64. Terapia intensiva postchirurgica
65. Terapia intensiva cardiochirurgica
66. La gestione del paziente neurochirurgico in terapia intensiva
67. Lo shock
68. Insufficienza respiratoria acuta
69. L’essenziale della terapia dell’insufficienza respiratoria acuta
70. Niv – ventilazione non invasiva
71. Umidificazione e aerosol
72. Veno-venous extracorporeal membrane oxygenation (v-v ecmo) per l’insufficienza respiratoria
73. Insufficienza cardiaca e shock cardiogeno
74. Inotropi e vasopressori
75. Insufficienza renale acuta – acute kidney injury (AKI)
76. Terapia sostitutiva renale continua e intermittente (CRRT-IHD)
77. Insufficienza epatica
78. Infezioni e farmaci antimicrobici in terapia intensiva
79. Infezioni fungine in terapia intensiva
80. Il sistema immunitario
81. Sepsi e shock settico
82. Terapie adiuvanti della sepsi
83. Politrauma
84. I disturbi della coscienza
85. Il trauma cranico
86. Patologia cerebro-vascolare acuta
87. Intensive care unit acquired weakness
88. Dalla diagnosi di morte alla donazione d’organi
89. La donazione a cuore non battente
90. Alterazioni dell’emostasi nel malato critico
91. Emorragia e trasfusioni
92. Trombosi venosa, prevenzione e trattamento
93. Embolia polmonare
94. Il paziente in arresto cardiaco
95. Gestione delle vie aeree in terapia intensiva
96. Principi di nutrizione artificiale nel paziente critico
97. Sedazione in terapia intensiva
98. Il trasporto del malato critico
99. Ossigeno-terapia iperbarica
100. L’intervento psicologico in terapia intensiva