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Luisa Saiani,Anna Brugnolli , Trattato di cure infermieristiche.

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La struttura del testo

Il trattato è articolato in tre parti e trenta capitoli.
La prima parte Principi delle Cure Infermieristiche ripercorre i principi della disciplina infermieristica, il profilo, il percorso formativo della professione in Italia, le norme deontologiche e legislative che ne regolano l’esercizio. Coerentemente con il concetto di cura si sono ritenuti “fondanti” altri due capitoli: quello dedicato alla relazione nel processo assistenziale e ai modelli concettuali più attuali di salute e malattia.
La seconda parte Metodi delle Cure Infermieristiche approfondisce il processo assistenziale, i metodi dell’accertamento, l’esame obiettivo, la misurazione dei segni vitali, la metodologia educativa, i metodi e gli strumenti per un’assistenza basata sulle migliori evidenze, i criteri e i metodi per l’organizzazione delle attività assistenziali,
La terza parte Cure infermieristiche prende in esame le principali aree di bisogno della persona assistita: sicurezza, riposo, sonno e assistenza notturna, cura e igiene del corpo, esercizio fisico, mobilità, prevenzione e gestione delle lesioni cutanee, respirazione, alimentazione, bilancio idroelettrolitico, eliminazione intestinale e urinaria, processi cognitivi, alterazioni della temperatura corporea , gestione del dolore acuto e cronico, cure di fine vita.
Altri capitoli affrontano gli interventi infermieristici a supporto di trattamenti diagnostico-terapeutici quali l’assistenza chirurgica pre, intra e post-operatoria, la somministrazione sicura di farmaci, sangue ed emoderivati e le indagini di laboratorio.
Ogni capitolo è introdotto da un indice che presenta l’organizzazione gerarchica delle tematiche contenute. Si sviluppa con una descrizione sintetica degli elementi anatomo fisiologici essenziali per capire “il sistema”, fisiopatologici per motivare le sue principali alterazioni, la loro rilevanza, anche dal punto di vista epidemiologico, i fattori di rischio, come si manifesta e l’impatto sulla persona.
La gestione assistenziale delle principali alterazioni o problemi si propone una guida all’ accertamento mirato che si conclude con una tabella di sintesi del problema per aiutare il lettore a organizzare i dati raccolti con un giudizio clinico-diagnostico, coerentemente con la scelta, precedentemente descritta, di facilitare i processi di ragionamento e collegamento anziché di etichettatura.
Gli interventi di cure infermieristiche sono proposti a partire dalla prevenzione, per poi passare alla soluzione, riabilitazione e monitoraggio, adattando questa sequenza allo specifico problema. esempio Tuttavia non si parla di interventi di prevenzione dove non è realistico adottarli. Nella descrizione degli interventi si è avuta un’attenzione costante a dichiarare le azioni di cura rivolte sia al paziente che al caregiver (esempio: sostenere, educare, monitorare), definendo anche la temporalità degli interventi: per esempio ogni quanto e per quanto.
Gli interventi infermieristici sono ben distinti dalle procedure tecniche, che sono state descritte in apposite finestre colorate con sfondo giallo; sono state selezionate le più importanti e descritte nei capitoli vicino ai problemi per le quali vengono usate più frequentemente. La sequenza con cui sono state proposte le procedure tecniche prevede: la preparazione della persona, la descrizione delle principali fasi operative, il razionale (quando non descritto nel corpo del capitolo), le istruzioni da dare all’assistito (sia prima che dopo la procedura), i dati da documentare.
Alcuni temi sono stati trattati in Focus di approfondimento, individuabili in finestre con sfondo azzurro.
Per quanto riguarda l’iconografia il testo propone una selezione di foto di materiali o manovre rappresentative del nostro contesto sanitario e tecnologico. In alcuni capitoli ci sono tabelle riassuntive, mappe di concetti per facilitare lo studio e la visione complessiva della multidimensionalità di un determinato problema.
A chi è rivolto il trattato. I destinatari sono senz’altro gli studenti del Corso di Laurea in Infermieristica, ma considerando che il testo presenta una rivisitazione aggiornata delle basi teoriche e delle prove di efficacia a sostegno degli interventi e delle tecniche infermieristiche, può essere anche uno strumento utile per l’educazione continua degli infermieri.
Il libro è frutto di una collaborazione proficua e di lunga data tra gli autori, impegnati da tempo in riflessioni teoriche, pedagogiche e professionali sull’insegnamento delle scienze infermieristiche e sul ruolo dei libri di testo. Vi è stato un lavoro comune di progettazione e condivisione sull’impostazione del trattato; tuttavia la responsabilità di ciascun capitolo è da attribuirsi ai singoli autori e alle due curatrici. Non possiamo dimenticare il contributo che ci hanno dato gli studenti manifestandoci le loro difficoltà di studio ma anche supervisionando parti dei capitoli per darci un feedback sulla qualità, completezza e comprensibilità di quanto da noi scritto.

I più importanti aggiornamenti della Terza Edizione

La terza edizione del testo esce a dieci anni dalla prima e sette dalla seconda edizione.
I capitoli sono stati aggiornati alla luce delle più recenti evidenze scientifiche, derivanti da Revisioni Sistematiche e Linee Guida Evidence Based di prestigiose Società Scientifiche, di nuovi indirizzi legislativi e di documenti internazionali. Il gruppo degli autori si è allargato per ampliare lo spettro di competenze cliniche.
Questa nuova edizione accanto all’aggiornamento dei contenuti si è proposta di potenziare l’approfondimento di quelle aree di bisogno/intervento in cui l’infermieristica ha maggiore auonomia e decisionalità e che hanno un impatto sugli esiti dei pazienti.
Questa scelta non è sostenuta da motivazioni corporative per l’affermazione del ruolo, bensì dalla necessità di sostenere la riappropriazione da parte degli infermieri delle cure fondanti sulle quali possono assumere iniziative e responsabilità. Gli aspetti relativi al processo terapeutico e diagnostico sono invece a maggior interdipendenza dal medico, dal fisioterapista, dalla logopedista e da altre professioni.
Gli esiti su cui una buona assistenza infermieristica può influire sono: evitare lesioni, infezioni, cadute, manovre non necessarie, intercettare precocemente l’ aggravamento del paziente e possibili situazioni di minaccia della sicurezza e su queste aree abbiamo fatto molti aggiornamenti, difficilmente comunicabili in questa presentazione, pertanto ci limitiamo a segnalare, usando come criterio guida gli esiti, le novità più importanti.
Anna Brugnolli e Luisa Saiani

https://www.idelsongnocchi.com/trattato-di-cure-infermieristiche-iii-edizione/