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Carpenito- Diagnosi infermieristiche – Applicazione alla pratica clinica ( esercitazioni online incluse )

 89,00  84,55

Con la settima edizione italiana di questo classico testo, traduzione della quindicesima edizione americana, prosegue il percorso di evoluzione, aggiornamento e miglioramento della tassonomia delle diagnosi infermieristiche proposta da Lynda Carpenito. Come sempre, il testo illustra le diagnosi infermieristiche in modo unico nel suo genere nella letteratura professionale per la completezza e il rigore scientifico.
Per ogni diagnosi sono presentati la definizione, le caratteristiche definenti, i fattori correlati o di rischio, gli interventi generali e quelli rivolti a popolazioni specifiche, oltre a riferimenti alla classificazione NOC dei risultati di salute e alla classificazione NIC degli interventi infermieristici, e alle preziose note dell’autrice, suddivise in varie categorie, che propongono approfondimenti e chiarimenti. Tra queste, i Concetti chiave , in cui vengono approfonditi aspetti tratti dalla letteratura in relazione alla diagnosi e agli interventi; gli Errori nella formulazione della diagnosi , in cui vengono riportati gli errori più frequenti di formulazione delle diagnosi infermieristiche e i consigli per evitarli; le Note dell’Autore che contengono aspetti utili a comprendere i concetti alla base della diagnosi e a differenziarla dalle diagnosi affini; gli Appunti di Carpenito, una sorta di “Lo sapevate che…” atto a sottolineare un principio di assistenza, una questione controversa o una sfida etica; le Criticità cliniche che avvisano di eventi che richiedono un’azione tempestiva. Il testo presenta poi una sezione dedicata alla descrizione analitica dei problemi collaborativi elaborati da Carpenito nell’ambito del suo modello bifocale della pratica clinica . Il volume è completato da una serie di capitoli introduttivi, dedicati ai concetti teorici telativi alla diagnosi infermieristica, al modello bifocale della pratica clinica, alla pianificazione dell’assistenza e, novità di questa edizione, all’assistenza alla persona nel periodo di transizione da una realtà assistenziale a un’altra.

https://staticmy.zanichelli.it/catalogo/assets/a03.9788808580030.pdf

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Luisa Saiani,Anna Brugnolli , Trattato di cure infermieristiche.

 137,00  130,15

La struttura del testo

Il trattato è articolato in tre parti e trenta capitoli.
La prima parte Principi delle Cure Infermieristiche ripercorre i principi della disciplina infermieristica, il profilo, il percorso formativo della professione in Italia, le norme deontologiche e legislative che ne regolano l’esercizio. Coerentemente con il concetto di cura si sono ritenuti “fondanti” altri due capitoli: quello dedicato alla relazione nel processo assistenziale e ai modelli concettuali più attuali di salute e malattia.
La seconda parte Metodi delle Cure Infermieristiche approfondisce il processo assistenziale, i metodi dell’accertamento, l’esame obiettivo, la misurazione dei segni vitali, la metodologia educativa, i metodi e gli strumenti per un’assistenza basata sulle migliori evidenze, i criteri e i metodi per l’organizzazione delle attività assistenziali,
La terza parte Cure infermieristiche prende in esame le principali aree di bisogno della persona assistita: sicurezza, riposo, sonno e assistenza notturna, cura e igiene del corpo, esercizio fisico, mobilità, prevenzione e gestione delle lesioni cutanee, respirazione, alimentazione, bilancio idroelettrolitico, eliminazione intestinale e urinaria, processi cognitivi, alterazioni della temperatura corporea , gestione del dolore acuto e cronico, cure di fine vita.
Altri capitoli affrontano gli interventi infermieristici a supporto di trattamenti diagnostico-terapeutici quali l’assistenza chirurgica pre, intra e post-operatoria, la somministrazione sicura di farmaci, sangue ed emoderivati e le indagini di laboratorio.
Ogni capitolo è introdotto da un indice che presenta l’organizzazione gerarchica delle tematiche contenute. Si sviluppa con una descrizione sintetica degli elementi anatomo fisiologici essenziali per capire “il sistema”, fisiopatologici per motivare le sue principali alterazioni, la loro rilevanza, anche dal punto di vista epidemiologico, i fattori di rischio, come si manifesta e l’impatto sulla persona.
La gestione assistenziale delle principali alterazioni o problemi si propone una guida all’ accertamento mirato che si conclude con una tabella di sintesi del problema per aiutare il lettore a organizzare i dati raccolti con un giudizio clinico-diagnostico, coerentemente con la scelta, precedentemente descritta, di facilitare i processi di ragionamento e collegamento anziché di etichettatura.
Gli interventi di cure infermieristiche sono proposti a partire dalla prevenzione, per poi passare alla soluzione, riabilitazione e monitoraggio, adattando questa sequenza allo specifico problema. esempio Tuttavia non si parla di interventi di prevenzione dove non è realistico adottarli. Nella descrizione degli interventi si è avuta un’attenzione costante a dichiarare le azioni di cura rivolte sia al paziente che al caregiver (esempio: sostenere, educare, monitorare), definendo anche la temporalità degli interventi: per esempio ogni quanto e per quanto.
Gli interventi infermieristici sono ben distinti dalle procedure tecniche, che sono state descritte in apposite finestre colorate con sfondo giallo; sono state selezionate le più importanti e descritte nei capitoli vicino ai problemi per le quali vengono usate più frequentemente. La sequenza con cui sono state proposte le procedure tecniche prevede: la preparazione della persona, la descrizione delle principali fasi operative, il razionale (quando non descritto nel corpo del capitolo), le istruzioni da dare all’assistito (sia prima che dopo la procedura), i dati da documentare.
Alcuni temi sono stati trattati in Focus di approfondimento, individuabili in finestre con sfondo azzurro.
Per quanto riguarda l’iconografia il testo propone una selezione di foto di materiali o manovre rappresentative del nostro contesto sanitario e tecnologico. In alcuni capitoli ci sono tabelle riassuntive, mappe di concetti per facilitare lo studio e la visione complessiva della multidimensionalità di un determinato problema.
A chi è rivolto il trattato. I destinatari sono senz’altro gli studenti del Corso di Laurea in Infermieristica, ma considerando che il testo presenta una rivisitazione aggiornata delle basi teoriche e delle prove di efficacia a sostegno degli interventi e delle tecniche infermieristiche, può essere anche uno strumento utile per l’educazione continua degli infermieri.
Il libro è frutto di una collaborazione proficua e di lunga data tra gli autori, impegnati da tempo in riflessioni teoriche, pedagogiche e professionali sull’insegnamento delle scienze infermieristiche e sul ruolo dei libri di testo. Vi è stato un lavoro comune di progettazione e condivisione sull’impostazione del trattato; tuttavia la responsabilità di ciascun capitolo è da attribuirsi ai singoli autori e alle due curatrici. Non possiamo dimenticare il contributo che ci hanno dato gli studenti manifestandoci le loro difficoltà di studio ma anche supervisionando parti dei capitoli per darci un feedback sulla qualità, completezza e comprensibilità di quanto da noi scritto.

I più importanti aggiornamenti della Terza Edizione

La terza edizione del testo esce a dieci anni dalla prima e sette dalla seconda edizione.
I capitoli sono stati aggiornati alla luce delle più recenti evidenze scientifiche, derivanti da Revisioni Sistematiche e Linee Guida Evidence Based di prestigiose Società Scientifiche, di nuovi indirizzi legislativi e di documenti internazionali. Il gruppo degli autori si è allargato per ampliare lo spettro di competenze cliniche.
Questa nuova edizione accanto all’aggiornamento dei contenuti si è proposta di potenziare l’approfondimento di quelle aree di bisogno/intervento in cui l’infermieristica ha maggiore auonomia e decisionalità e che hanno un impatto sugli esiti dei pazienti.
Questa scelta non è sostenuta da motivazioni corporative per l’affermazione del ruolo, bensì dalla necessità di sostenere la riappropriazione da parte degli infermieri delle cure fondanti sulle quali possono assumere iniziative e responsabilità. Gli aspetti relativi al processo terapeutico e diagnostico sono invece a maggior interdipendenza dal medico, dal fisioterapista, dalla logopedista e da altre professioni.
Gli esiti su cui una buona assistenza infermieristica può influire sono: evitare lesioni, infezioni, cadute, manovre non necessarie, intercettare precocemente l’ aggravamento del paziente e possibili situazioni di minaccia della sicurezza e su queste aree abbiamo fatto molti aggiornamenti, difficilmente comunicabili in questa presentazione, pertanto ci limitiamo a segnalare, usando come criterio guida gli esiti, le novità più importanti.
Anna Brugnolli e Luisa Saiani

https://www.idelsongnocchi.com/trattato-di-cure-infermieristiche-iii-edizione/

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Nursing clinico – Tecniche e procedure di Kozier di A. Berman, S. Snyder

 56,00  53,20

Il testo fornisce, in maniera chiara e schematica, concetti riguardanti il sapere clinico e pratico della professione infermieristica, ponendo particolare attenzione sulle numerose procedure da utilizzare in relazione alle necessità assistenziali. Sono presenti, inoltre, nozioni di fisiologia, clinica e riabilitazione che impattano sulla corretta gestione del paziente. Il volume è suddiviso in unità al termine delle quali è stata inserita una sezione in cui sono presentati esempi di casi clinici. Ogni capitolo contiene una breve introduzione delle procedure in relazione con l’anatomia, la fisiologia e la fisiopatologia e offre una veduta d’insieme del razionale e degli scopi delle procedure. La presentazione di ogni procedura segue le fasi del processo di nursing, ovvero la raccolta dei dati, la diagnosi infermieristica, la pianificazione assistenziale, il processo di delega, la procedura e le azioni di nursing

Unità 1: Introduzione
1. Tecniche di base

Unità 2: Valutazione dello stato di salute
2. Rilevazione dei parametri vitali
3. Valutazione dello stato di salute
4. Test diagnostici

Unità 3: Assistenza all’igiene e al comfort del paziente
5. Igiene del paziente
6. Rifacimento del letto
7. Prevenzione delle infezioni
8. Applicazioni calde e fredde
9. Assistere la persona con dolore

Unità 4: Mobilità e sicurezza
10. Posizionamento del paziente
11. Mobilizzazione del paziente
12. Prevenzione delle cadute e sistemi di contenzione
13. Mantenimento della mobilità articolare

Unità 5: Somministrazione dei farmaci
14. Calcoli relativi ai farmaci
15. Somministrazione dei farmaci per via orale ed enterale
16. Somministrazione dei farmaci ad azione topica
17. Somministrazione dei farmaci per via parenterale
18. Somministrazione della terapia endovenosa

Unità 6: Nutrizione ed eliminazione
19. Alimentazione del paziente
20. Assistenza all’eliminazione urinaria
21. Assistenza all’eliminazione fecale
22. Assistenza al paziente in dialisi peritoneale

Unità 7: Supporto circolatorio e ventilatorio
23. Prevenzione della stasi venosa
24. Esercizi respiratori
25. Ossigenoterapia
26. Aspirazione delle vie aeree
27. Assistenza al paziente con tracheostomia
28. Assistenza al paziente in ventilazione meccanica
29. Assistenza al paziente con drenaggio toracico
30. Manovre di emergenza sul paziente ospedalizzato

Unità 8: Cura di ferite e lesioni
31. Prevenzione e trattamento delle ferite e delle ulcere da pressione
32. Assistenza ortopedica
33. Assistenza perioperatoria
34. Prendersi cura della persona nel fine vita

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Saiani- Trattato di Medicina e Infermieristica – Un approccio di cure integrate

 65,00  61,75

Questo testo è la continuazione di un progetto editoriale iniziato con il Trattato di cure infermieristiche, la naturale continuazione richiedeva di affrontare rilevanti situazioni patologiche e declinarle in un progetto di cure cliniche e infermieristiche, mantenendo lo stesso approccio metodologico e culturale.
Le scelte di fondo. La prima scelta è stata quella di individuare 10 problemi prioritari di salute in ambito internistico, sulla base della loro rilevanza epidemiologica ed esemplarità formativa. Ogni quadro clinico è stato proposto integrando conoscenze provenienti da più discipline, perché i problemi dei pazienti parlano un linguaggio “interdisciplinare”. Sono state integrate conoscenze di fisiologia, fisiopatologia, clinica, farmacologia, psicologia per aiutare studenti e infermieri a comprendere i problemi della persona e dare un senso alle scelte e alle decisioni assistenziali. Ogni capitolo è stato scritto da esperti clinici, sia medici che infermieri, con la nostra costante attenzione di docenti per mantenere uniformità di linguaggio, equilibrio tra le parti e coerenza con i principi fondanti presentati nel capitolo “zero”.
La seconda scelta è stata quella di affrontare il quadro clinico attraverso le domande che un infermiere deve porsi, ad esempio: quanto spesso si manifesta, quali sono i processi che influenzano il peggioramento o l’evoluzione della malattia, come il paziente può gestire in modo ottimale la situazione nei diversi momenti della traiettoria di malattia, quali sono i problemi collegati alle riacutizzazioni e come intervenire con la triade terapeutica costituita da farmaci, alimentazione, attività fisica. Nel rispondere a questi quesiti il focus è stato mantenuto costantemente sul paziente più che sul chi fa o sul contesto dove si trova il paziente, aspetti che si declinano nella pratica clinica più che in un testo. Si è scelto di proporre un approccio realmente integrato non solo di clinica medica e infermieristica, ma anche superando i confini ospedale- territorio, i confini di competenza professionale – cosa fa l’infermiere, cosa fa il medico – oltre che una costante attenzione al contributo di altri professionisti.
La terza scelta è quella di tenere come filo conduttore di ogni capitolo il processo clinico-infermieristico con un assessment ragionato della persona e dei problemi, obiettivi di cura, interventi ed esiti attesi. In ciascuno di questi passaggi si è cercato di integrare e valorizzare la soggettività del paziente perché questa è la prospettiva peculiare di un testo di infermieristica.
Ogni capitolo è introdotto da un indice che presenta l’organizzazione gerarchica delle tematiche contenute. Si sviluppa con una descrizione dei meccanismi eziologici, patogenetici, prognostici della malattia ed elementi epidemiologici. Segue l’approfondimento delle manifestazioni cliniche, la loro valutazione e gli accertamenti diagnostici. Successivamente si sviluppano i comportamenti di autocura nella fase iniziale o di compenso della malattia e la gestione clinico assistenziale nelle fasi acute o di riacutizzazione e nel fine vita. Gli interventi infermieristici sono sostenuti dalle più aggiornate evidenze scientifiche ma contestualmente declinati con l’attenzione alle preferenze e alla soggettività dei pazienti. Nei box a fine capitolo sono state inserite specifiche procedure o focus su tematiche ritenute rilevanti per un approccio olistico all’assistenza.
A chi è rivolto il testo. I destinatari sono gli studenti del Corso di Laurea in Infermieristica ma anche infermieri che frequentano la Laurea Magistrale, percorsi Master o impegnati nella loro educazione continua.
Anna Brugnolli – Luisa Saiani

INDICE
Zero. PRINCIPI DELLA PRESA IN CARICO DELLA PERSONA CON MALATTIA CRONICA
Adottare un approccio «person and family centred»
Promuovere l’autonomia e l’indipendenza del paziente e ridurre il rischio di disabilità
Ridurre il trauma dell’ospedalizzazione
Promuovere l’autogestione della malattia
Garantire continuità delle cure
Comprendere la traiettoria di malattia
Garantire cure palliative ai pazienti non oncologici e cure palliative simultanee
BOX Chronic Care Model
Bibliografia
1. IPERTENSIONE ARTERIOSA
Epidemiologia
Regolazione della pressione arteriosa e fisiopatologia dell’ipertensione
Eziologia e meccanismi patogenetici
Conseguenze vascolari dell’ipertensione
Valutazione del paziente e accertamenti diagnostici
Principi cardine del trattamento e dell’autocura dell’ipertensione arteriosa
Emergenze ipertensive
BOX Procedura della misurazione della pressione arteriosa
BOX Procedura auto-misurazione della pressione arteriosa
Bibliografia
2. CARDIOPATIA ISCHEMICA, ANGINA PECTORIS E INFARTO MIOCARDICO
Epidemiologia, fattori di rischio e prevenzione
Eziologia e principali meccanismi patogenetici
Manifestazioni cliniche della cardiopatia ischemica
Valutazione diagnostica per la conferma di cardiopatia ischemica
Quadri clinici della cardiopatia ischemica e complicanze
Gestione clinico assistenziale della persona con infarto miocardico acuto
La riabilitazione del paziente con cardiopatia ischemica in fase stabile
Fattori che possono ostacolare l’adozione di comportamenti di autocura 71
BOX Trattamento di rivascolarizzazione miocardica con approccio mini-invasivo percutaneo (PTCA) e chirurgico di rivascolarizzazione miocardica
BOX Principali informazioni per il paziente sulle indagini diagnostiche
BOX Approfondimento della terapia anticoagulante orale (TAO e NAO)
Bibliografia
3. SCOMPENSO CARDIACO
Definizione di scompenso cardiaco
Epidemiologia
Eziologia e meccanismi patogenetici
Manifestazioni cliniche
Classificazione dello scompenso cardiaco
Indagini diagnostiche per la conferma di scompenso cardiaco
Trattamento dello scompenso cardiaco
Altri trattamenti
La gestione assistenziale della persona con scompenso cardiaco di nuova insorgenza e stabile
La gestione assistenziale del paziente con scompenso cardiaco instabile
Il peso dei sintomi e l’approccio palliativo al paziente con scompenso cardiaco in stadio avanzato
BOX Procedura per l’esecuzione dell’elettrocardiogramma a 12 derivazioni
BOX Tavole riassuntive con le principali informazioni per il paziente sulle indagini diagnostiche
Bibliografia
4. CIRROSI EPATICA
Morfologia e funzioni del fegato
Epidemiologia
Eziologia e meccanismi patogenetici
Manifestazioni cliniche, valutazione del paziente e accertamenti diagnostici
Gestione clinico assistenziale della persona con cirrosi compensata
Complicanze della cirrosi avanzata e meccanismi fisiopatologici
Gestione clinico assistenziale della persona con cirrosi in fase avanzata e con complicanze
Il carico dei sintomi e vissuti dei pazienti affetti da cirrosi in stadio avanzato di malattia
BOX Interventi di screening ed educativi per le persone con consumo alcolico a rischio
BOX Biopsia epatica
BOX Paracentesi
Bibliografia
5. DEMENZE
La malattia di Alzheimer narrata da un famigliare
Epidemiologia e fattori di rischio
Prognosi
Eziologia e meccanismi patogenetici
Manifestazioni cliniche ed evoluzione della malattia di Alzheimer e della demenza vascolare
Stadi clinici della malattia di Alzheimer
Diagnosi
Indagini diagnostiche
Trattamento
Gestione assistenziale della persona affetta da Demenza
Demenza e cure di fine vita
BOX Gli strumenti di valutazione più frequentemente utilizzati per la persona affetta da Demenza
Bibliografia
6. MALATTIA DI PARKINSON
Epidemiologia
Eziologia e meccanismi patogenetici
Manifestazioni cliniche
Come pazienti e familiari vivono i sintomi
Diagnosi della Malattia di Parkinson
Trattamento
Gestione assistenziale del paziente affetto da Malattia di Parkinson
BOX Strumento per la valutazione dei sintomi e della loro progressione nella Malattia di Parkinson
Bibliografia
7. BRONCOPNEUMOPATIA CRONICA OSTRUTTIVA
Epidemiologia
Eziologia e meccanismi patogenetici e fisiopatologici
Evoluzione e stadiazione
Manifestazioni cliniche
Indagini diagnostiche
Trattamento della BPCO in fase stabile
Gestione assistenziale della persona con BPCO stabile
Gestione assistenziale della persona con BPCO riacutizzata
Il carico dei sintomi e i vissuti dei pazienti affetti da BPCO in fase avanzata di malattia
Le cure palliative nella BPCO
BOX Guida alla comprensione e interpretazione dell’emogasanalisi arteriosa
BOX Ventilazione non invasiva – NIV
Bibliografia
8. ASMA BRONCHIALE
L’Asma raccontata dai pazienti
Epidemiologia, fattori di rischio o contribuenti lo sviluppo dell’asma e fattori scatenanti la crisi
Meccanismi fisiopatologici
Manifestazioni cliniche, accertamenti diagnostici e valutazione del paziente
Trattamento farmacologico del paziente con asma
Classificazione della severità in base al grado di controllo dell’asma
Educazione della persona affetta da asma
Gestione assistenziale della crisi d’asma
BOX Altre forme cliniche di asma
Bibliografia
9. DIABETE MELLITO
Epidemiologia
Fisiopatologia e patogenesi
Diabete di tipo 1 e di tipo 2, insulinoresistenza: criteri diagnostici
Manifestazioni cliniche
Valutazione globale del paziente e indagini diagnostiche
Principi di trattamento del diabete
Complicanze acute del diabete mellito
La gestione clinico-assistenziale dello stato iperglicemico iperosmolare
La gestione clinico-assistenziale dell’ipoglicemia
Complicanze croniche del diabete mellito di tipo 1 e di tipo 2
Interventi assistenziali per attivare specifici comportamenti di autocura
BOX Principi di buona pratica della tecnica di somministrazione dell’insulina
BOX Prevenzione dei problemi del piede diabetico e loro trattamento
Bibliografia
10. MALATTIE REUMATICHE
La malattia reumatica narrata da una giovane paziente
Malattie reumatiche e strutture articolari coinvolte
Epidemiologia
Manifestazioni cliniche
Percorso clinico-diagnostico delle malattie reumatiche
Trattamento delle malattie reumatiche
Artrite reumatoide
Gestione assistenziale della persona con artrite reumatoide
BOX Presentazione sintetica delle principali malattie reumatiche
BOX Lesioni cutanee in corso di malattie autoimmuni
Bibliografia