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Bassi Psicologia generale per le professioni medico-sanitarie

 25,00  23,75

Psicologia generale per le professioni medico-sanitarie” offre una panoramica aggiornata delle basi concettuali e degli avanzamenti di ricerca della scienza psicologica. Come scrivono le curatrici nell’introduzione al volume, “salute e malattia implicano una varietà di aspetti psicologici che riguardano, oltre al paziente, anche l’operatore sanitario. La modalità con cui vengono percepiti e interpretati i sintomi di una malattia, le emozioni connesse alla comunicazione di cattive – o buone – notizie, gli stili relazionali del medico e del paziente, i canali di comunicazione verbale e non verbale, gli stili decisionali e i meccanismi coinvolti nella scelta terapeutica sono tutti fenomeni riconducibili a processi mentali e comportamentali di base che la psicologia generale può aiutare a comprendere, per consentire all’operatore sanitario di svolgere con competenza il proprio lavoro”. Rispetto alla precedente, questa seconda edizione è arricchita sia di aggiornamenti della letteratura scientifica, sia di approfondimenti relativi ad aspetti di grande attualità per la formazione medico-sanitaria, quali l’aderenza ai trattamenti, lo sviluppo di fiducia, empatia e compassione nella relazione d’aiuto, il riconoscimento e la gestione degli errori nella pratica clinica, l’esperienza del lutto. L’auspicio degli autori e delle curatrici è che coloro che consulteranno questo volume, in qualità di studenti o professionisti, ne derivino maggiore consapevolezza dell’importanza di promuovere interventi sanitari centrati sulla persona anziché sulla malattia. Tale approccio infatti, oltre a favorire migliori relazioni tra operatori e pazienti, contribuisce a incrementare l’efficacia dei percorsi di cura.

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Paul A. M. Van Lange, Psicologia sociale. Teorie sui processi psicologici intraindividuali, interpersonali e intergruppi.

 39,00  37,05

La storia delle teorie di psicologia sociale come un romanzo appassionante. Questo è il taglio originale del testo di Van Lange, Kruglanski e Higgins. Attraverso il personale punto di perspective dei più importanti pensatori contemporanei, si sviluppa una prospettiva nuova e viva sulla psicologia sociale. Trasformandola in materia più che mai viva e attuale, si diluisce l’aspetto meramente teorico e in queste pagine si va alla riscoperta delle origini delle teorie. La narrazione, per ogni teoria presa in considerazione, si sviluppa analizzando i punti di svolta, le criticità, le aspirazioni, i tagli prospettici unici dell’ autore che l’ha generata. O, per meglio dire, partorita. Si scopre così che ogni pensiero nasce da ” sangue, sudore e lacrime ” e da queste sue basi, così partecipate e concrete, sviluppa la forza e la potenzialità, che l’hanno traghettata fino ai nostri giorni.

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Roberto Militerni,Andrea Bonifacio,Guido Militerni, Psicologia dello sviluppo.

 27,00  25,65

Prefazione
Questa nuova edizione del Volume d Psicologia dello Sviluppo, la IV edizione, rispetto alle precedenti può essere definita più “semplice” e nello stesso più “completa”.
È più “semplice” nel senso che è sempre più centrata sulla descrizione dello sviluppo e cerca di non “perdersi” nell’analisi delle molteplici e complesse teorie di volta in volta formulate; teorie che divengono spesso un’area di scontro tra diverse fazioni e che finiscono per creare un disorientamento nel lettore.
La scelta effettuata nel presente lavoro, pertanto, risponde alla volontà di aiutare il lettore a “conoscere” lo sviluppo e a “vedere” come si realizza nel tempo.
Anche il sottotitolo di questa nuova edizione è in linea con questo orientamento: “Destinazione autonomia. Diario di bordo”. In effetti lo sviluppo del bambino si configura come un viaggio; un viaggio che inizia già in utero e che lo porta a raggiungere una condizione di autonomia propria dell’età adulta. Un viaggio lungo, ricco di esperienze piacevoli, ma non scevro da pericoli e minacce.
La presente edizione può essere anche definita per diversi aspetti più “completa”, in quanto accanto alla descrizione di come evolvono nel tempo le varie competenze funzionali prende in considerazione anche i possibili “incidenti di percorso”. Sono proprio tali “incidenti” che aiutano a comprendere la reale complessità dello sviluppo. Spesso il regolare susseguirsi di tappe che si ripete da secoli in tutti i bambini del mondo fa perdere di vista la complessità dei processi di maturazione, crescita e differenziazione delle trame neurobiologiche di fondo in costante interazione dinamica con l’ambiente: in questa prospettiva gli “incidenti di percorso” stanno lì a ricordacelo!
Gli Autori